PACCHETTO DI PRIMAVERA DEL SEMESTRE EUROPEO 2026: LE PRIORITÀ DELLA COMMISSIONE EUROPEA

3 giugno - La Commissione europea ha adottato il pacchetto di primavera del Semestre europeo 2026, delineando una tabella di marcia per rafforzare la competitività, la resilienza economica e la coesione sociale dell'Unione in un contesto segnato da tensioni geopolitiche, rischi per la sicurezza, sfide climatiche e persistenti pressioni sul costo della vita.

Le priorità individuate sono

  • lo sviluppo del mercato unico,
  • la riduzione del divario nell'innovazione,
  • l'accelerazione della transizione energetica e digitale,
  • la diminuzione delle dipendenze strategiche
  • il rafforzamento dell'occupazione e delle competenze.

Particolare attenzione è riservata anche alla lotta alla povertà, alla crisi abitativa e alla riduzione delle disparità territoriali.

La Commissione ha presentato raccomandazioni specifiche per ciascuno Stato membro, invitando i governi a perseguire politiche orientate alla sostenibilità delle finanze pubbliche, agli investimenti in ricerca e sviluppo, alla semplificazione normativa, alla digitalizzazione dei servizi pubblici e al miglioramento dei sistemi di istruzione e formazione.

Sul fronte fiscale, Bruxelles ha confermato

  • la chiusura della procedura per disavanzo eccessivo per Malta.
  • l’adeguatezza delle misure adottate per correggere gli squilibri di bilancio per Italia, Francia, Belgio, Austria, Finlandia, Polonia, Romania, Slovacchia e Ungheria .
  • la proposta di aprire una procedura nei confronti della Bulgaria.
  • maggiore flessibilità fiscale per gli investimenti destinati a rafforzare la sicurezza energetica e ridurre la dipendenza dai combustibili fossili importati, mantenendo però inalterate le garanzie di sostenibilità dei conti pubblici.

Nell'analisi degli squilibri macroeconomici

  • Grecia, Paesi Bassi e Svezia non risultano più soggetti a squilibri.
  • Italia, Ungheria e Slovacchia continuano a presentare vulnerabilità significative.
  • La Romania resta il Paese con squilibri macroeconomici eccessivi.

Infine, la Commissione ha aggiornato le linee guida europee per

  • occupazione e qualità del lavoro,
  • rafforzamento delle competenze,
  • la lotta all'esclusione sociale
  • l'accesso ad alloggi economicamente sostenibili.

Il pacchetto passerà ora all’esame dell’'Eurogruppo e il Consiglio dell'UE per approvarne gli orientamenti politici, mentre la Commissione europea avvierà un confronto con il Parlamento europeo sul contenuto e sulle successive fasi del Semestre europeo.

Fonte e maggiori dettagli Commissione europea