Carta dei diritti fondamentali dell'UE: la Relazione della Commissione sulla sua applicazione nel 2016

La Commissione europea ha pubblicato la relazione annuale sull'applicazione della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea, la quale sintetizza le iniziative intraprese dall'UE nel 2016 per rafforzare i diritti fondamentali ed esamina come questi diritti siano stati applicati in una serie di politiche dell'Unione e negli Stati membri.

La relazione di quest'anno conclude che i recenti sviluppi rappresentano minacce gravi per i diritti fondamentali. La Commissione garantirà che tutte le proposte legislative dell'UE e tutti gli organi vincolati dalla Carta continuino a rispettarla. Verrà rafforzato il sistema dei controlli e degli equilibri, con particolare riguardo al ruolo chiave delle corti supreme e costituzionali nella difesa dei valori comuni dell'UE.
Per quanto riguarda la legislazione specifica, nel 2016 l'UE ha compiuto importanti progressi per garantire la tutela dei minori coinvolti in controversie transfrontaliere sulla responsabilità genitoriale e per aiutare le coppie internazionali a chiarire le norme applicabili ai regimi patrimoniali. Ha lanciato una piattaforma online di risoluzione delle controversie per contribuire al rafforzamento della protezione dei consumatori. Ha inoltre concordato con Facebook, Twitter, YouTube e Microsoft un codice di condotta per contrastare l'incitamento illecito all'odio online e, infine, ha mantenuto un dialogo importante con gli Stati membri sullo Stato di diritto.
L'adozione definitiva della riforma sulla protezione dei dati ad aprile 2016 ha fissato un insieme unico di norme che conferiscono ai cittadini un accesso più facile ai propri dati personali, il diritto alla portabilità dei dati, un chiaro 'diritto all'oblio' e alcuni diritti in caso di violazione dei dati. La Commissione ha inoltre concluso lo scudo UE-USA per la privacy, un accordo quadro per una migliore protezione dei dati personali dei cittadini europei quando vengono trasferiti negli Stati Uniti. Il diritto a un processo equo ha trovato inoltre un'applicazione concreta nel 2016 con l'adozione di una serie di direttive concernenti la presunzione di innocenza e il diritto presenziare al proprio processo, il patrocinio a spese dello Stato e i diritti procedurali per i minori (i dettagli sono disponibili qui).
Il tema scelto dalla Commissione per il convegno dell'UE sui diritti fondamentali del 2016 è stato il ruolo dei media a difesa della democrazia, dei diritti fondamentali e dello Stato di diritto.
Il convegno sui diritti fondamentali del 2017 si concentrerà sulla promozione e la protezione dei diritti delle donne e sulla parità di genere. In un contesto di crescente intolleranza, è importante che l'UE riaffermi con forza e promuova la parità di diritti per tutti. Tale convegno sarà l'occasione per affrontare l'emancipazione economica e politica delle donne, i diritti delle donne nella sfera pubblica e privata e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne in tutte le sue forme; quest'ultimo è anche il tema di azioni mirate per tutto il 2017.

Relazione del 2016 e documento di lavoro sull'applicazione della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea

Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea