EDF MAJOR: APERTO IL PRIMO BANDO DI FINANZIAMENTO A CASCATA

Il primo bando di finanziamento a cascata EDF MaJoR sarà aperto dal 28 gennaio 2026 al 25 marzo 2026, con scadenza fissata alle ore 17:00 CET.

Il progetto MaJoR mira a modernizzare i sistemi di difesa migliorando la durabilità delle piattaforme future tramite tecnologie innovative di manutenzione, unione e riparazione di strutture multimateriale nei domini aereo, marittimo e terrestre.

Nell’ambito del Fondo europeo per la difesa (FES), i progetti possono prevedere il sostegno finanziario a terzi (FSTP), conosciuto anche come finanziamento a cascata. Questo sistema è pensato per sostenere gli operatori di dimensioni più ridotte, inclusi i nuovi entranti nel settore della difesa, valorizzandone le tecnologie innovative e le competenze specialistiche e offrendo loro l’opportunità di sviluppare ed espandere la propria presenza nel settore.

Questo primo sotto-bando FSTP mira a selezionare fino a un massimo di 30 innovatori, chiamati a operare come fornitori di soluzioni tecnologiche e ad affrontare specifiche sfide di innovazione nei tre ambiti.

Gli ambiti di interesse per questo sotto-bando includono:

  • Strutture ibride per piattaforme di difesa: progettazione multimateriale e sviluppo di giunzioni e interfacce reversibili.
  • Tecnologie e processi di giunzione innovativi per strutture di difesa multimateriale
  • Monitoraggio dell’integrità strutturale, sistemi di health and usage monitoring e architetture di sensori integrati per piattaforme di difesa di nuova generazione.
  • Prove non distruttive per giunti incollati: manutenzione, riparazione, progettazione iniziale dell’incollaggio e diagnostica applicate a strutture ibride e composite.
  • Digitalizzazione, intelligenza artificiale e strumenti di supporto alle decisioni per la valutazione strutturale e la manutenzione della difesa.

I candidati selezionati potranno beneficiare di un finanziamento fino a 60.000 € e prenderanno parte a un programma di supporto allo sviluppo del business della durata di sei mesi.

Fonte: Commissione Europea.