
La Commissione Europea ha attivato il Meccanismo di Protezione Civile dell’UE per riportare in sicurezza cittadini europei bloccati in Medio Oriente a causa delle tensioni regionali. Negli ultimi giorni, il Centro di coordinamento della risposta alle emergenze (ERCC) ha supportato gli Stati membri nell’organizzazione di sei voli di ritorno verso Bulgaria, Italia, Austria e Slovacchia, con ulteriori operazioni pianificate nei prossimi giorni.
Al 5 marzo 2026, 10 Paesi UE hanno attivato il meccanismo: Belgio, Bulgaria, Repubblica Ceca, Francia, Italia, Cipro, Lussemburgo, Romania, Slovacchia e Austria.
Come funziona il Meccanismo di Protezione Civile:
- La Commissione coordina i voli offerti dagli Stati membri.
- Copre fino al 75% dei costi se almeno il 30% dei posti è condiviso tra cittadini di altri Paesi UE.
- Se nessuno Stato può offrire supporto diretto, RescEU - la riserva europea interna al meccanismo - può coprire il 100% dei costi.
Parallelamente, i Ministri degli Esteri dell’UE e del Gulf Cooperation Council (GCC) si sono riuniti il 5 marzo 2026 a Bruxelles, con una sessione in presenza e in video-call, per discutere l’escalation in Medio Oriente dopo gli attacchi dell’Iran contro gli Stati del GCC. La dichiarazione congiunta ha condannato gli attacchi, ribadito la protezione dei civili, confermato l’impegno per la stabilità regionale e l’importanza del dialogo diplomatico per superare la crisi.
Fonte Commissione europea. Maggiori informazioni QUI.