
UE e India rappresentano insieme circa un quarto della popolazione e del PIL mondiali. Il loro accordo commerciale, il più grande mai concluso da entrambe le parti, darà all’UE un forte vantaggio competitivo nei settori industriale e agroalimentare e rafforzerà i legami commerciali, di investimento e politici tra le due maggiori democrazie del mondo.
Unione Europea e India intrattengono già scambi di beni e servizi per oltre 180 miliardi di euro l’anno, che sostengono quasi 800.000 posti di lavoro nell’UE. L’accordo è destinato a produrre un impatto economico fortemente positivo per l’economia europea.
L’accordo offrirà alle imprese dell’UE un accesso preferenziale al Paese più popoloso del mondo (con quasi 1,5 miliardi di abitanti), e alla quarta economia globale.
Con circa 6.000 aziende europee già presenti in India, l’intesa rafforzerà la competitività e aprirà nuove opportunità in numerosi settori.
I principali benefici per gli esportatori dell’UE includono:
- Ambiente aziendale più aperto, stabile e prevedibile
- Procedure doganali più rapide e semplici
- Accesso agevolato al mercato indiano dei servizi, inclusi quelli finanziari e il trasporto marittimo
- Tutela solida ed efficace dei diritti di proprietà intellettuale, compresi copyright, marchi, design e segreti commerciali
- Supporto alle piccole imprese dell’UE per sfruttare nuove opportunità di esportazione.
Il patto tutelerà anche i settori sensibili europei. L’UE manterrà le attuali tariffe su prodotti delicati come carne bovina, zucchero, riso, carne di pollo, latte in polvere, miele, banane, grano tenero, aglio ed etanolo, e consentirà solo importazioni limitate di prodotti quali carne ovina e caprina, mais dolce, uva, cetrioli, cipolle secche, rum da melassa e amidi.
Un meccanismo di protezione reciproca permetterà di intervenire nel caso in cui le importazioni creino problemi o difficoltà.
Gli europei beneficiano di cibo sano e sicuro grazie agli standard sanitari e alimentari più elevati al mondo, e il nuovo accordo contribuirà a proteggerli. Per assicurare il rispetto di questi standard, la Commissione intensificherà gli audit e i controlli alle frontiere sui prodotti alimentari, animali e vegetali importati, con particolare attenzione a pesticidi e benessere degli animali.
L’accordo supera il semplice ambito commerciale, comprendendo anche impegni su sostenibilità, diritti dei lavoratori e lotta ai cambiamenti climatici.
- Impegna sia l'UE che l'India ad attuare l'accordo di Parigi sul clima
- Protegge i diritti dei lavoratori
- Sostiene l'emancipazione economica delle donne
- Prevede la creazione di una piattaforma per la collaborazione su temi ambientali e climatici connessi al commercio
- Assicura un’applicazione efficace, coinvolgendo attivamente le organizzazioni della società civile.
Fonte: Commissione Europea. CLICCA QUI