
La Commissione sollecita piena chiarezza sulle misure che gli Stati Uniti intendono adottare dopo la decisione della Corte, sottolineando che l’attuale contesto non favorisce relazioni commerciali “eque, equilibrate e reciprocamente vantaggiose”, come stabilito nella Dichiarazione congiunta UE-USA dell’agosto 2025.
L’UE, primo partner commerciale degli Stati Uniti, si aspetta che Washington rispetti gli impegni assunti, in particolare:
- nessun aumento dei dazi oltre il tetto concordato;
- mantenimento del trattamento più competitivo per i prodotti europei;
- garanzia di prevedibilità e certezza giuridica per imprese ed esportatori.
Bruxelles ribadisce che le tariffe sono di fatto tasse che aumentano i costi per consumatori e imprese e che, se applicate in modo imprevedibile, destabilizzano mercati e catene di approvvigionamento globali.
Il Commissario europeo per il Commercio, Maroš Šefčovič, ha avuto colloqui con l’U.S. Trade Representative Jamieson Greer e con il Segretario al Commercio Howard Lutnick per mantenere aperto il dialogo, ottenendo rassicurazioni sugli accordi commerciali pattuiti.
L’obiettivo resta quello di:
- ridurre progressivamente i dazi, come previsto dall’intesa;
- preservare un ambiente commerciale transatlantico stabile e prevedibile;
- rafforzare un sistema commerciale globale aperto e basato su regole, anche attraverso nuovi accordi “zero tariffe”.
L’Unione Europea conferma così il proprio ruolo di ancora di stabilità nel commercio internazionale, a tutela delle imprese e dei cittadini europei.
Fonte Commissione europea. Maggiori informazioni QUI.