
Con l’intensificarsi della competizione geopolitica, ricerca e innovazione assumono un ruolo sempre più centrale nel determinare la solidità economica e l’influenza internazionale di un Paese o di un’area geografica.
In questo contesto, la Commissione europea ha presentato un nuovo pacchetto di misure volto a rafforzare l'impegno internazionale dell’Europa attraverso la ricerca e l’innovazione. L’iniziativa punta a consolidare i partenariati globali dell’Unione, tutelando al contempo i suoi interessi strategici, garantendo una cooperazione internazionale aperta ma sicura e rendendo l’Europa ancora più attrattiva per talenti e investimenti innovativi su scala mondiale.
La Commissione europea ha adottato una proposta di raccomandazione del Consiglio per istituire il primo quadro dell’Unione dedicato alla diplomazia scientifica.
L’iniziativa intende permettere all’UE e ai suoi Stati membri di operare in modo più strategico e con una posizione unitaria nelle relazioni internazionali fondate su ricerca e innovazione. L’obiettivo è rafforzare la competitività europea, promuovere i valori democratici e sostenere la cooperazione nella risposta alle grandi sfide globali, migliorando al tempo stesso il coordinamento e l’impiego efficace delle competenze e delle risorse disponibili in tutta l’Unione.
Il Research Security Monitor offre una base qualitativa per orientare le politiche e le misure di sicurezza della ricerca nell’UE.
Sostiene Stati membri, enti di ricerca e finanziatori nel rafforzare le tutele attraverso lo scambio di buone pratiche e l’apprendimento reciproco. Il rapporto segnala una maggiore consapevolezza dei rischi legati alla cooperazione internazionale, ma evidenzia anche la necessità di ulteriori progressi, poiché il livello di sviluppo delle politiche resta disomogeneo tra i Paesi membri.
Fonte: Commissione europea. Clicca qui.